
Consegna e riconsegna
Redigere il verbale di consegna dei locali commerciali: contenuto e valore probatorio
Il verbale di consegna non è obbligatorio per legge, ma nella pratica è fortemente raccomandato.
Quando e perché un verbale di consegna per i locali commerciali è utile
Il verbale di consegna non è obbligatorio per legge, ma nella pratica è fortemente raccomandato. Crea chiarezza sullo stato di fatto e funge da mezzo di prova qualora in seguito sorgano divergenze riguardo allo stato dei locali. Senza un verbale è difficilmente dimostrabile quali difetti fossero già presenti al momento della consegna. Nei rapporti di locazione ha un peso maggiore rispetto alla compravendita, poiché documenta lo stato all'ingresso e all'uscita.
Per i locali commerciali si aggiunge un ulteriore motivo: il Codice delle obbligazioni (CO) regola la locazione agli art. 253 ss. CO e tratta, tra l'altro, i vizi dei locali commerciali e la restituzione della cosa locata. Chi prende in affitto locali commerciali ne registra quindi lo stato già al momento dell'ingresso. Alla restituzione si può dimostrare quali difetti o segni di usura esistevano già all'ingresso e quali sono sorti durante la durata della locazione.
Preparare la consegna: appuntamento, partecipanti e ausili
L'appuntamento viene fissato nel verbale con data e ora, così come i nomi di tutti i partecipanti. È consigliabile scegliere un momento in cui siano presenti sia la parte locataria sia quella locatoria, e prevedere una durata sufficiente per un sopralluogo stanza per stanza. Appuntamenti brevi portano tipicamente a trascurare cantine, locali tecnici e superfici esterne.
Come ausili servono una lista di controllo con tutte le stanze e gli impianti, una fotocamera o uno smartphone per le foto (incluse quelle dei contatori) e un metro per danni e misure di apertura. Il sopralluogo segue l'ordine della lista di controllo, in modo che nessuna stanza o impianto venga tralasciato. Le letture dei contatori vengono effettuate direttamente durante il giro e non aggiunte a memoria in un secondo momento.
Contenuto: dati anagrafici, letture dei contatori e chiavi
Il verbale inizia con i dati anagrafici: indirizzo dell'oggetto locato, data e ora della consegna nonché nomi di tutti i partecipanti. Vi rientra anche il riferimento al contratto di locazione – data del contratto o numero di contratto – affinché il verbale possa essere attribuito inequivocabilmente a un rapporto di locazione.
Vengono inoltre registrate le letture dei contatori per elettricità, gas, acqua e riscaldamento.
Per le chiavi, ogni tipo viene elencato singolarmente – chiave della porta d'ingresso, chiave dell'appartamento/locale, chiave della cassetta postale, chiave della cantina ed eventualmente telecomandi per il portone del garage – e la quantità di ciascuna chiave viene documentata con precisione. Lo stesso vale per altri accessori consegnati come carte d'accesso o documenti: tipo e numero di pezzi devono figurare nel verbale, non basta indicare genericamente che sono state consegnate le chiavi.
Dati importanti nel verbale di consegna
- Indirizzo dell'oggetto locato
- Documentato nel verbale
- Data e ora della consegna
- Documentato nel verbale
- Letture dei contatori (elettricità, gas, acqua, riscaldamento)
- Documentato nel verbale
- Numero di chiavi e accessori
- Documentato nel verbale
Contenuto: stato delle stanze e degli impianti tecnici
Ogni stanza viene elencata singolarmente con la sua denominazione e destinazione d'uso; seguono pavimenti, pareti e soffitti nonché finestre e porte. La descrizione deve essere concreta anziché valutativa: non «in buono stato», ma ad esempio «parquet con graffi nell'area d'ingresso, guarnizione della finestra sinistra porosa». Per ogni stanza servono foto che mostrino lo stato descritto.
Per gli impianti tecnici vengono registrati gli impianti sanitari e della cucina, gli impianti elettrici nonché il riscaldamento e la ventilazione. È opportuno verificarne il funzionamento durante il sopralluogo e annotare il risultato: aprire il rubinetto, testare illuminazione e prese, mettere in funzione riscaldamento e ventilazione, controllare la distribuzione elettrica. Tutti gli impianti vengono indicati con la loro ubicazione nell'immobile, affinché una voce possa essere ritrovata in seguito senza bisogno di chiarimenti.
Priorità degli elementi da documentare alla consegna
- Stato di pavimenti, pareti e soffittiAlta
- Verifica funzionale degli impianti sanitari ed elettriciAlta
- Documentazione fotografica di tutti i difettiAlta
- Lettura dei contatoriPriorità media
- Elenco chiavi e accessoriBassa
Registrare difetti e danni a prova di contestazione
I difetti, i segni di usura e i danni già esistenti vengono registrati con tre indicazioni: luogo (stanza e componente), tipo (ad esempio graffio, crepa, macchia di umidità, maniglia della porta difettosa) e foto. Per ogni difetto si sono rivelate utili una foto panoramica che mostri il luogo e una foto di dettaglio. Le foto vengono associate al verbale, in modo che non finiscano come una raccolta sciolta di immagini.
È utile distinguere tra l'usura dovuta all'età e il danno vero e proprio, nonché annotare quali difetti vengono lasciati alla consegna e non riparati. Senza una registrazione nel verbale, in seguito risulta difficile provare che un difetto esisteva già alla consegna; proprio per questo è complicato far valere o respingere difetti precedenti senza una documentazione scritta.
Valore probatorio: cosa offre il verbale in caso di controversia
Un verbale redatto con cura funge da mezzo di prova qualora in seguito sorgano divergenze sullo stato dei locali e protegge entrambe le parti. Chi intende far valere un difetto in un secondo momento può dimostrare che era già presente alla consegna. Chi non vuole assumersi la responsabilità per un danno sorto successivamente può richiamarsi allo stato documentato.
L'efficacia probatoria dipende dalla tracciabilità delle indicazioni – data, indicazione precisa del luogo, descrizione concreta, foto e firme.
I limiti risiedono nella forma: il verbale non è un documento prescritto dalla legge e voci vaghe come «stanze ok» o firme mancanti lo svalorizzano in caso di controversia. Allo stesso modo, non sostituisce un successivo controllo congiunto alla restituzione; affermazioni successive che contraddicono lo stato verbalizzato sono difficilmente sostenibili senza prove supplementari.
Firma, copie e conservazione
Al termine del sopralluogo entrambe le parti firmano il verbale e ciascuna parte riceve una copia. Foto e allegati – foto dei contatori, ricevuta delle chiavi, planimetrie – vengono acclusi al verbale e conservati insieme, in modo che la documentazione sia disponibile come unità.
Integrazioni o correzioni successive vengono confermate da tutti i partecipanti, solitamente tramite data e iniziali accanto alla modifica. Gli accordi verbali presi durante il sopralluogo devono essere inseriti nel verbale prima della firma; in seguito possono essere aggiunti solo con il consenso di tutte le parti.


